Sottosezione di Caserta

Giornata dell’Evangelium Vitae

Proseguono i preparativi per la “Giornata dell’Evangelium Vitae” indetta da Benedetto XVI e tra gli eventi dell’anno della fede fortemente confermati da Papa Francesco, che avrà luogo a Roma nei giorni 15 e 16 giugno p.v.

Sarà un evento dedicato al Vangelo della Vita ‐ “Credendo, abbiamo la vita” – il cui programma si è arricchito di momenti molto particolari che vi elenchiamo qui di seguito:

 

• Sabato 15 giugno
‐ Dalle ore 9.00 alle 16.00 Pellegrinaggio alla Tomba dell’Apostolo Pietro
‐ Ore 9.30 Catechesi sull’Evangelium Vitae e, a conclusione, S. Messa
‐ Dalle ore 15.00 alle ore 18.00 Adorazione Eucaristica e Sacramento della Penitenza
‐ Ore 20.30 Fiaccolata su Via della Conciliazione e Veglia

 

• Domenica 16
‐ Ore 9.00 Piazza S. Pietro S. Messa presieduta dal Santo Padre Francesco

 

Saranno due giornate molto importanti per le quali il Vaticano ha comunicato di volerci coinvolgere, oltre che per la consueta assistenza ai disabili, anche nel servizio ai pellegrini. Per questo chiedono l’adesione di un buon numero di volontari Unitalsi che saranno impegnati per il Vaticano nel servizio d’ordine, dalla mattina molto presto del sabato fino dopo la fiaccolata e il giorno seguente, sempre dal mattino molto presto, per la S. Messa in Piazza S. Pietro.

Un invito al quale non possiamo far mancare il nostro consenso! Coloro i quali fossero interessati a dare la propria adesione per questo specifico servizio, possono indicarlo alla Segreteria di Sottosezione quanto prima.

 

L’invito ad aderire alla Giornata della Vita è esteso anche a tutti gli operatori sanitari dell’Associazione. In particolare sarà previsto per il giorno 15 giugno un punto medico gestito dalle Associazioni, quindi possibilmente anche dall’Unitalsi, presso via della conciliazione.

 

Papa Francesco sin dal giorno della sua elezione, ci ha dimostrato una grande umanità avvicinandosi alle transenne per baciare e abbracciare i nostri amici in carrozzina.

 

Con la nostra partecipazione potremmo testimoniargli ancor di più il nostro affetto.