Padova, 18 maggio 2012
Il saluto di apertura del Presidente Nazionale Unitalsi, Salvatore Pagliuca

Ragazzi, eccoci a Padova.
Il cammino dei giovani dell’Unitalsi non si ferma. Anzi, accelera! Perché la strada che ci attende è lunga, intensa, faticosa, affascinante. Soprattutto ci entusiasma la “meta” che ci attende: l’obiettivo di una vita che abbia un senso pieno, che abbia un gusto dolce, che porti il contagio del sorriso, della speranza, del Vangelo.
Il passo dei giovani Unitalsi si fa sempre più veloce. Dai Giovani in Cammino, ora siamo passati al “PER – CORRERE”.
È vero, non bisogna perdere tempo prezioso. Ma è altrettanto vero che nessuno deve rimanere indietro in questo cammino. Se qualcuno di voi dovesse zoppicare o avesse bisogno di aiuto, ricordatevi di portarlo sulle vostre spalle. Perché la “corsa” dei Giovani Unitalsi si vince se tagliamo il traguardo tutti insieme. Il traguardo di questo pellegrinaggio, che stiamo vivendo a Padova, è il frutto di una pianta coltivata con amore e dedizione negli anni passati. Ciò che siamo oggi, è il frutto dei semi piantati nel tempo, per arricchire di colori, gioia ed entusiasmo questo giardino chiamato Unitalsi.
Abbiamo scelto di camminare, di correre, di andare avanti, con il desiderio di essere lampade nelle mani di Dio.
E’ Lui che accende la nostra vita.
E’ lui il senso.
E’ lui la bussola.
Ma Lui, proprio Lui, ha bisogno di me, di te.
Soprattutto, Dio ha bisogno dei giovani, delle loro energie, della loro forza fisica, del loro entusiasmo. Seguire Dio significa accendere la propria vita di una energia nuova, che non si può contenere. Ecco perché la nostra gioia, qui a Padova, trabocca e si diffonde, fino ad arrivare nelle singole comunità dove ciascuno di noi opera. Se sapremo vivere l’entusiasmo di questo incontro con Dio, nulla potrà mai essere come prima. Ciascuno di noi non ha abbastanza fantasia per immaginare quanto sarà straordinaria la nostra vita se decideremo di realizzare il progetto più grande e più bello: essere noi stessi.
Se facciamo quello che abbiamo sempre fatto, nulla cambierà. Anzi, cambierà, ma in peggio. E sai perché? Perché se non cambi tu, fratello giovane, non possono cambiare le cose.
In verità, mi sono espresso male: non devi cambiare, devi diventare chi sei già.
Sii risoluto e mettiti in gioco: è la tua vita.
Preparati a tutto, non hai idea di quanto la tua vita sarà straordinaria.
La paura deve essere al tuo servizio, non la tua padrona. Lascia agli altri l’ansia di combattere, tu divertiti.
La vita non è una guerra. È un viaggio.
Scappa da chi dice di possedere la verità e corri a fianco di chi la sta cercando. Scoprirai che abbiamo un amico speciale, Gesù, che dà senso alla tua esistenza. Abbi fede in te stesso, ma anche negli altri. Sii riconoscente per tutto. La gratitudine è l’emozione che ti darà una vita straordinaria. Impara a dire GRAZIE, ma non attendere che gli altri ti ringrazino per quello che fai. Crea momenti magici per te e per gli altri. Una cosa è fondamentale. Ed è il compito che affido a ciascuno di voi. Ad ogni ragazzi, io dico: inizia tu.
In qualsiasi cosa inizia tu. Sognare in grande è un’ottima cosa. Non andrete da nessuna parte se non avete grandi sogni, ma dovete avere il coraggio per trasformarli in realtà.
Fissati gli obiettivi cominciate a cercare delle opportunità per realizzarli.
L’Unitalsi vuole essere la vostra casa delle opportunità per trovare se stessi, attraverso gli altri, in compagnia di Dio. Se esitate quando vi si presenta un’opportunità, probabilmente è perchè temete il fallimento. Vincete questa paura, perchè se vi abituate a rimandare, tutti i vostri obiettivi diverranno vuote promesse, destinate a non essere mai mantenute. Mantenete sempre le promesse che avete fatto a voi stessi.
Vivete la vita da protagonisti. E scoprirete il gusto della promessa più bella: quella della felicità, che Dio ha scritto con la sua croce nel destino di ogni uomo.
Buon viaggio, ragazzi.
Salvatore Pagliuca
Presidente Nazionale Unitalsi.